I Rosè 

Ci sono 52 prodotti.

I vini rosé (o rosati) sono stati i primi vini prodotti nella storia e venivano considerati i vini dei nobili per la loro freschezza e morbidezza.
Nonostante questo sono entrati a fare parte del mondo dei grandi vini solo nell’ultimo decennio per colpa dell'errata convinzione che venissero realizzati miscelando vini bianchi e rossi, per questo co...

I vini rosé (o rosati) sono stati i primi vini prodotti nella storia e venivano considerati i vini dei nobili per la loro freschezza e morbidezza.
Nonostante questo sono entrati a fare parte del mondo dei grandi vini solo nell’ultimo decennio per colpa dell'errata convinzione che venissero realizzati miscelando vini bianchi e rossi, per questo considerati vini di qualità inferiore e per questo sottovalutati e bistrattati .
Dal 2009 la commissione europea ha comunque emesso, per tutti i paesi vinicoli del mondo, il divieto di praticare la miscela bianco-rosso, ad eccezione degli spumanti rosati che sono realizzati con vino bianco e rosso miscelati in quantità variabile. A questo punto le maldicenze sono terminate e i rosè si sono imposti a piedi pari nel mercato mondiale.

Nè bianchi né rossi, i vini rosé sono creati appositamente per assumere un colore rosato e non sono certo da considerarsi come vini di nicchia, inferiori o, come alcuni li designano "vini da donna".
Sono in realtà vini dalla forte identità, freschi, che presentano note aromatiche dal profumo fruttato, molto versatili per svariati abbinamenti enogastronomici.
Possiedono la stessa acidità dei vini bianchi e come essi possono essere serviti freddi ma possono anche contenere caratteristiche organolettiche tipiche di alcuni vini rossi stutturati.
Nonostante non abbiano passato bei momenti oggi molti vini rosé, fermi (o tranquilli), frizzanti e spumanti, sono stati designati delle etichette Doc, Dop, Igt, Igp e Vsq.


Come nasce un vino rosè o rosato?

La macerazione

La produzione dei vini rosati ha origine dalla pigiatura soffice di uve rosse.
Il mosto estratto viene lasciato in macerazione a contatto con le bucce per periodi variabili che variano da poche ore fino ad un massimo di due giorni. Questo procedimento è utile per conferire al mosto il tipico colore rosato. Il tempo di macerazione dipende dal colore delle uve di partenza e dal tipo di vino rosé che si desidera ottenere.
In base al tempo di macerazione e al differente metodo di vinificazione i vini rosé si suddividono in più categorie:

  • Vini di una notte - la cui macerazione ha una durata che varia dalle 6 alle 12 ore.
  • Vini di un giorno - la cui macerazione ha una durata di 24 ore
  • Vin gris - come suggerisce erroneamente il nome, non è un vino di colore grigio ma ha comunque una colorazione rosata, anche se molto tenue.
    Il processo di macerazione di un vin gris si differenzia dagli altri rosé e viene realizzato lo stesso procedimento che si utilizza per la produzione di un vino bianco, in cui le uve vengono pigiate e macerate senza le bucce. L'uva utilizzata è però differente da quella usata per un vino bianco ed è a bassa capacità colorante, solitamente vengono macerate uve di  Cinsaut Rose, Cinsaut Gris e Cinsaut.
  • Blush wines - una tecnica di produzione analoga a quella del vin Gris è quella utilizzata per i blush wines, diventati celebri negli Stati Uniti con il White Zinfandel realizzato con uve Zinfandel. Oggi vengono utilizzati anche altri tipi di uva purché a bacca nera.
  • Rosés de saignée - sono generalmente vini più concentrati e strutturati, più ricchi di fenoli e sostanze aromatiche. La loro produzione avviene attraverso une tecnica di macerazione chiamata "sanguinamento" o "salasso" in cui una determinata dose di mosto viene estratto dalla vasca di macerazione di un vino rosso e vinificato in bianco.



La vinificazione in rosato

Dopo la svinatura (la separazione delle uve dal mosto) la vinificazione dei vini rosé procede seguendo le medesime tecniche utilizzate per produrre i vini bianchi:  il mosto viene inserito in contenitori di acciaio o in cemento (molto raramente in botti di legno) per la fermentazione e la maturazione.
Durante la fermentazione gli zuccheri della frutta sono trasformati in alcool e si formano sostanze come glicerine e acetati.
Si procede poi con la svinatura in cui vengono filtrati ed eliminati gli ultimi residui solidi dal vino.

In base alla fermentazione e al tipo di uva utilizzata i vini rosé possono assumere svariate tonalità di rosa, per facilitarne il riconoscimento sono state raggruppate in 3 diverse categorie (anche se la palette colori è davvero molto vasta!):

  • Rosa tenue - la macerazione sulle bucce avviene in 2-4 ore, il vino assume  una colorazione molto tenue.
  • Rosa Cerasuolo - la macerazione sulle bucce avviene in 7-10 ore ed il colore ricorda quello della ciliegia.
  • Rosa Chiaretto - la macerazione può durare fino a 24 ore e il vino assume un colore molto intenso, rosso rubino, talvolta molto simile e confondibile con un vino rosso.


Il processo di vinificazione dei vini rosé solitamente è molto rapido e, causa del basso contenuto di polifenoli che determina una repentina perdita di acidità, non viene effettuato l'invecchiamento.
 
Le bottiglie sono messe in commercio entro la primavera successiva alla vendemmia e per evitare la perdita del morbido aroma di frutta e fiori e della freschezza aromatica è consigliato consumare il vino giovane, entro due anni dalla vendemmia,
Champagne e spumanti hanno invece tempi maggiori di conservazione, è possibile consumarli anche dopo dieci anni.


I vini rosé sono prodotti in molti paesi vinicoli mondiali, la Provenza Francese detiene il primato nella produzione mentre l'Italia si classifica al terzo posto dopo la Spagna.

I rosati italiani in questi anni hanno preso piede diventando famosi nel panorama vinicolo mondiale, celebri sono i rosati pugliesi del Salento.
In Abruzzo vengono prodotti il Cerasuolo e il Montepulciano d'Abruzzo.
Il Veneto detiene il primato per gli spumanti rosati come il Bardolino Chiaretto DOC, il Garda Chiaretto DOC e il Bagnoli Rosato DOC.
Infine la Sicilia, che in questi ultimi anni sta ottenendo sempre maggiori riconoscimenti, con il nero d'Avola Rosato DOC, il Monreale rosato DOC e l'Etna Rosato DOC.


Essendo un vino venduto tra la primavera e l'autunno ed essendo considerato un vino "fresco" molti pensano che il vino rosé sia un vino prettamente estivo, in realtà può essere consumato tutto l'anno.
Si consiglia di servirlo fresco (non ghiacciato), ad una temperatura tra 10°C e i 12°C per gustare appieno il suo profumo fruttato e di consumarlo entro 1/2 giorni dopo l'apertura della bottiglia.
È un vino che si sposa bene con aperitivi e antipasti ma anche con formaggi, primi e secondi piatti. Provatelo con pizza e pasta, grazie alla loro acidità si abbinano bene con pietanze a base di pomodoro.
Ideale per le diete perché al naso e al palato ricorda un vino rosso ma è molto meno calorico.

Sul mercato sono presenti molti vini rosati, da quelli pregiati a quelli con prezzo più contenuto. Ricordatevi sempre che il prezzo determina la qualità di un vino.
Scoprite tutti i vini rosé disponibili nel nostro store online e acquistate il vostro preferito con pochi semplici click.

Meno
Più
Visualizzati 1 - 24 di 52 prodotti
Accetto

Questo sito usa i cookies per offrirti la migliore esperienza di acquisto. Se continui a navigare il nostro sito acconsenti a ricevere cookies come indicato nella nostra privacy policy